Bindi jewelry stickers

Il bindi è una decorazione utilizzata particolarmente dalle donne induiste, applicato generalmente al centro della fronte, poco più su delle sopracciglia. Il nome stesso racchiude in sé la sua forma, difatti proviene dalla parola bindu, che in sanscrito significa “goccia, punto”. Prima che divenisse una decorazione prettamente estetica per la cultura occidentale, il bindi veniva utilizzato per indicare l’età, lo stato civile o religioso dell’indossatrice. Realizzato con terre colorate, ceneri ed unguanti, o semplicemente in forma di gioiello, ad ogni fattezza vi veniva fatto corrispondere un messaggio ben preciso, o più in generale, usato come buon auspicio. La locazione di questa decorazione non è affatto casuale, infatti, da tradizione religiosa, si dice che lì vi risieda il sesto chakra, punto nevralgigo e di massimo raccoglimento energetico.

E’ il famosissimo Terzo Occhio (detto anche Occhio spirituale o Ajna Chakra) che permette di guardare oltre una dimensione prettamente fisica. Oggi i bindi vengono usati sia dal mondo di Bollywood che di Hollywood, sempre più come fattore prettamente estetico, utilizzando le forme più bizzarre, ed abbondando anche con la quantità nella disposizione. Belli, economici e facili da indossare con questa versione sticker. Purtroppo non posso evitare di dire che dopo il famosissimo festival di Coachella, si siano alzate numerose polemiche, circa il loro uso sfrenato: molte persone indiane, o semplicemente persone che hanno a cuore il mantenere inalterate le tradizioni di un popolo, si sentono infastidite da questa decontestualizazione del bindi, tanto da aver fatto una vera e propria campagna, dal nome "#ReclaimTheBindi". L'intento è quello di rendere consapevoli le persone del significato di tale decorazione, ricordando di come in altri Paesi sia stato per anni anche fonte di forti discriminazioni , prima di diventare un "fashion statement" passeggero. Si parla di appropriazione culturale, quando una cultura dominante (come quella americana) estrapola alcune parti di una cultura minoritaria, inglobandola nelle propria. Ad informarsi, e legger le storie di chi ha convissuto fino a poco tempo fa con la ridicolizzazione della propria cultura, dispiace molto, e piuttosto che proibire l'uso del bindi alle occidentali, proporrei solo un uso consapevole e rispettoso, atto ad accogliere finalmente l'altro, senza discriminazioni. Capisco il loro risentimento, ma ormai in una società in cui è normale l'uso di molte tradizioni estere, non vedo perchè non debba rientravici anche l'uso del bindi; è bello conoscere le tradizioni altrui, e se non si intrapendono comportamenti atti a ledere la memoria degli antichi, è senz'altro un bel modo per favorire la tolleranza ed il rispetto: fate ricerche, scoprite le leggende che si celano dietro al bindi, indossateli, e trovate il vostro Terzo Occhio!

A presto, Giorgia

 

Ringrazio la bellissima e gentilissima Eleonora Cixi Bosio per avermi concesso l'uso delle sue foto

Foto fonti: https://www.pinterest.com